D, E) e non se ne può trarre alcuna conclusione sull’asserita assenza di movimenti prima di questa data. In particolare non se ne può dedurre che la defunta avesse inteso ricompensare l’appellante per le sue prestazioni conferendole procura post mortem sui conti rimasti a lei intestati. Il fatto che __________ __________ nel testamento olografo redatto il 19 novembre 1983, ossia un mese dopo il conferimento delle procure all’appellante, abbia lasciato alle cugine __________ __________ e __________ “la casa e gli altri pochi beni liquidi” non significa ancora che essa avesse inteso lasciare quanto depositato sui conti bancari quale compenso per le sue prestazioni.