La norma in questione, a detta degli appellanti, contiene due criteri distintivi inconfutabili, ossia la breve durata della locazione e l’uso commerciale degli appartamenti di settimana in settimana. I convenuti spiegano poi in dettaglio quali sono i comportamenti ritenuti lesivi dei diritti degli altri condomini: uso discriminante delle strutture comuni (piscina, giardino, ecc.), presenza di turisti senza alcun riguardo per gli altri, disturbi e schiamazzi notturni per rientri mattinieri e feste all’aperto.