Questa argomentazione non è isolata ma è condivisa da altri autori (Sandoz, L'action en désaveu de l'orphelin, in RDT 1992, pag 17) e non vi è motivo per discostarsene. Il fatto di non avere convenuto in giudizio gli eredi del defunto padre legale non ha quindi alcuna influenza sulla validità della sentenza impugnata. 3. L’appellante adduce che la sentenza di disconoscimento non sarebbe comunque cresciuta in giudicato in difetto di intimazione al Ministero pubblico. È pacifico che in concreto la sentenza 2 novembre 1994 non è stata intimata al Procuratore generale, in contrasto con quanto prevede l'art. 35 CPC.