In sintesi, quindi, a questo stadio della causa non sono stati resi verosimili né l’urgenza di procedere alla designazione di un amministratore né l’esistenza di danni incombenti e difficilmente riparabili, motivo per cui la decisione del Pretore deve essere confermata, con conseguente reiezione integrale dell’appello. 6. Gli oneri processuali seguono di principio la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC) e di conseguenza restano a carico dell’appellante, che dovrà rifondere alle controparti un adeguato importo per ripetibili di appello. Per i quali motivi, vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria, pronuncia: 1. L’appello è respinto e il decreto impugnato confermato. 2.