Con scritto del 24 maggio 1993, infine, l’istante ha comunicato alla committente di considerare tuttora vincolanti gli accordi presi. Tale risposta (“rimando agli accordi presi che considero tuttora vincolanti”) non è invero molto chiara, ma sembra esprimere la volontà dell’artigiano di portare a termine l’opera quanto meno per le opere sanitarie. In siffatte circostanze si deve ammettere che vi è stata rescissione parziale del contratto limitatamente all’impianto di riscaldamento il 14 maggio 1993, mentre è dubbia la rescissione relativa alle opere da sanitario.