L’accordo fra gli eredi sui gioielli, le pellicce e i vestiti, concluso apparentemente in deroga alle disposizioni testamentarie, ma seguito dall’effettiva consegna alla beneficiaria dei beni oggetto del prelegato, ha dunque carattere meramente obbligatorio fra le parti. L'azione di divisione ereditaria promossa il 15 settembre 1992 essendo improponibile, ne consegue che il gravame va respinto, a conferma del giudizio pretorile. 6. Tassa di giustizia, spese e ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 CPC). Per i quali motivi, richiamati gli art. 148 CPC e la tariffa giudiziaria pronuncia: 1. L'appello è respinto. 2.