Con sentenza 25 ottobre 1993 il Pretore ha respinto l'istanza ritenendo che l'accordo contrattuale relativo alla spartizione dei gioielli (doc. A) non è valido, poiché agli eredi non sarebbe data la facoltà di derogare alle disposizioni testamentarie. La tassa di giustizia di fr. 400.– e le spese sono state poste a carico dell’istante, con l’obbligo di versare a ognuno dei convenuti l’importo di fr. 500.– per ripetibili. F. Con appello 8 novembre 1993 __________ __________ è insorto avverso la pronuncia pretorile chiedendo, in riforma dell'impugnata sentenza, l'accoglimento dell'istanza di divisione e la nomina di un notaio divisore.