Con decreto del 22 novembre 1994 il Pretore ha respinto l’istanza di provvedimenti cautelari e ha posto la tassa di giustizia di fr. 350.– e le spese a carico dell’istante, condannato a rifondere ai convenuti fr. 500.– per ripetibili. Egli ha negato sia l’urgenza del provvedimento che il rischio del danno considerevole nel ritardo a procedere, l’intenzione manifestata dall’istante di ristrutturare l’immobile, del resto ancora disabitato, non essendo sufficiente per ritenere adempiuti i citati requisiti.