Va rilevato infine che al tentativo di conciliazione del 28 settembre 1990 il marito ha dichiarato che i coniugi sono rimasti assieme per un anno e mezzo complessivi, e ciò in parziale contraddizione con le risultanze dell’istruttoria. Quanto alle affermazioni rese dell’appellante all’udienza del 29 aprile 1992, esse non possono essere prese a fondamento del giudizio poiché il dibattimento finale è stato annullato, il 6 aprile 1993, da questa Camera (inc. n. ____________________/92, consid. 4). In definitiva nella fattispecie gli indizi evocati dal marito a sostegno della sua tesi lasciano perplessi, ma non bastano per desumere che la moglie non intendesse fondare un’unione coniugale.