Dopo la chiusura del dibattimento finale, il 25 giugno 2012, l'istante ha presentato a questa Camera una nuova domanda di provvedimenti cautelari, chiedendo una volta ancora che CV 1 sia tenuta a consegnare al Tribunale d'appello tutti i documenti di legittimazione del figlio, oltre ai propri. Egli non invoca tuttavia alcun fatto nuovo che giustifichi la domanda, salvo esprimere “il timore che la madre, avendo compreso solo dopo l'udienza la portata e la gravità del suo gesto, non accetti di sottoporsi a un eventuale giudizio di rimpatrio, attuando un'ulteriore sottrazione di minore durante l'attesa della sentenza o dopo la sua prolazione”.