Le ultime due argomentazioni sono prive di consistenza. Che il figlio non parli lo spagnolo non è vero, la curatrice del bambino avendo accertato il contrario (lettera del 18 giugno 2012 a questa Camera). Che un minorenne svizzero non possa essere tenuto a lasciare la Svizzera è un convincimento erroneo alla luce di quanto prevede la nota Convenzione dell'Aia, la quale non impedisce che – dandosene i requisiti – anche un minorenne avente la cittadinanza dello Stato richiesto può essere fatto rientrare nello Stato richiedente. Per quel che è delle spese legate al ritorno, qualora non fosse in grado di provvedere la convenuta potrà rivolgersi all'autorità di esecuzione giusta l'art. 12 cpv.