All'udienza del 15 giugno 2012 l'istante ha replicato, ribadendo la propria istanza, e la convenuta ha duplicato, confermando il suo punto di vista. La curatrice del figlio ha tracciato un quadro esauriente della situazione in cui versa il minorenne, attentamente accudito dalla madre, rilevando di non intravedere particolari problemi o rischi né per l'uno né per l'altra nel caso in cui PI 1 dovesse rientrare in Spagna, a condizione che questi sia accompagnato dalla genitrice, data la sua tenera età.