La convenuta obietta che il 13 agosto 2010 la residenza abituale della figlia era già da tempo a __________, per comune volontà dei coniugi, sicché il trasferimento non ricade nelle previsioni della Convenzione dell'Aia sugli aspetti civili del rapimento internazionale dei minori. 4. Il trasferimento di un minorenne è “illecito” nel senso dell'art. 3 lett. a della menzionata Convenzione, dopo quanto si è premesso, allorché il minorenne sia portato via dallo Stato nel quale ha “la dimora abituale” e il trasferimento avvenga in violazione del diritto di custodia che compete al titolare (v. DTF 133 III 696 consid.