{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-01-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2010-7_2011-01-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=107444&nX40_KEY=4921822&nTrefferzeile=66&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bdb5f02120b8145c70ff1da7bc0998e0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2010.7"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.01.2011 10.2010.7"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.01.2011 10.2010.7"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.01.2011 10.2010.7"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Trasferimento illecito di un minorenne in Svizzera"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:50:13", "Checksum": "d937f92c3b898ccda53f2841ff702132", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.01.2011 10.2010.7\nRegesto:\nTrasferimento illecito di un minorenne in Svizzera\n\n\nCO 1 eccepisce che le attestazioni agli atti (doc. F e J) non comprovano l'effettiva frequentazione degli istituti da parte della figlia, ma a sostegno del suo assunto reca solo vaghi segni circa la presenza della bambina a __________. È possibile che G__________ non risiedesse a __________ senza soluzione di continuità, ma nulla induce a desumere – ancor meno a un giudizio di verosimiglianza – che il centro della sua vita e delle sue relazioni fosse divenuta __________. Presenze della bambina occasionali, sporadiche o temporanee nel Ticino non possono avere fatto di __________ la residenza abituale. Che la famiglia abbia ottenuto il permesso di dimora in Svizzera il 1° febbraio 2009 e che il 18 agosto 2009 la bambina sia stata iscritta dai Servizi demografici del Comune di __________ nell'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero non basta a sostanziare l'ipotesi. Del resto la convenuta nemmeno pretende di avere avuto regolarmente la figlia con sé nei mesi in cui ha soggiornato a __________ da quando poteva dirsi sufficientemente arredato l'appartamento di __________ (in pratica dall'agosto del 2008) fino al marzo del 2010, in particolare nel settembre, nella seconda metà di ottobre e nella seconda metà di novembre del 2009, come pure nella seconda metà di gennaio, nell'ultima settimana di febbraio e nell'ultima settimana di marzo del 2010). Allega la dichiarazione di un vicino di casa, il quale attesta di avere visto l'appartamento di __________ abitato dopo l'estate del 2009 “specialmente dalla signora e dalla bambina” (doc. 26), ma tale generica affermazione poco sussidia. Per di più, si volesse tenere conto delle dichiarazioni agli atti, quelle prodotte dal marito confortano l'esatto contrario, ovvero una presenza costante e quotidiana della figlia a __________ dall'agosto del 2008 in poi (soprattutto i doc. U, X e Z).\n6. Ciò posto, G__________ risulta essere stata effettivamente “trasferita” il 13 agosto 2010 da __________ a __________. Rimane da esaminare se il trasferimento sia “illecito”, sia stato perpetrato cioè in violazione del diritto di custodia che competeva a IS 1 come padre della bambina, l'art. 316 comma 2 del Codice civile italiano garantendo ad ambedue i genitori l'esercizio della potestà sui figli comuni. Ora, nell'istanza IS 1 asseriva che la figlia era stata portata via inopinatamente dalla moglie, “senza alcun preavviso e senza quindi alcuna autorizzazione” (pag. 3 in basso). Nella risposta la convenuta ha\nobiettato che il proposito di trasferirsi a __________ – prima lei e la figlia, poi l'istante – rientrava nel quadro di un disegno maturato da tempo, progressivamente attuato con la costituzione della __________ di __________, con la vendita dell'appartamento coniugale in __________ a __________, con la sistemazione precaria nell'appartamento di __________ a __________ in comodato, con l'acquisto della proprietà per piani in __________, con l'ottenimento del permesso di dimora in Svizzera, con la costituzione della __________ di __________, con l'iscrizione nell'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero e con la vendita del suo ristorante a __________. Rientrando in tale ambito, il trasferimento della figlia non può dirsi illecito.\nIn replica IS 1 non ha contestato che i coniugi\navessero l'intenzione – sottaciuta nell'istanza – di trasferirsi da __________ a __________. A suo avviso tuttavia si trattava solo di un proponimento iniziale. Egli sottolinea che per finire la bambina è rimasta a __________, che l'appartamento di __________ è stato abitato solo saltuariamente, che il permesso di dimora in Svizzera è rimasto inutilizzato e che la moglie ha conservato a __________ rilevanti attività immobiliari, senza esercitare in Svizzera alcuna professione. Tali argomentazioni possono essere condivise nella misura in cui rendono verosimile che il processo di dislocazione della famiglia da __________ a __________ non era concluso. Non rendono minimamente verosimile, per contro, quando il proposito di emigrare in Svizzera sarebbe venuto meno e perché. Il succedersi logico e lineare delle operazioni evocate da CO 1, dalla costituzione della __________ (luglio del 2007) alla vendita dell'appartamento coniugale (2008), dall'acquisto della proprietà per piani a __________ (settembre del 2008) alla sistemazione precaria in un appartamento a __________ preso a prestito (gennaio del 2009), dall'ottenimento del permesso di dimora in Svizzera (febbraio del 2009) alla costituzione della __________ di __________ (aprile del 2009), sono anche opera dell'istante. Invano si cercherebbe di sapere quando e perché, a un certo punto, tutto ciò sarebbe stato abbandonato o sarebbe divenuto senza interesse."}