secondo pilastro) maturate fino al passaggio in giudicato della sentenza di divorzio e il signor IS 2 acconsente e nulla oppone”. Gli altri dispositivi della sentenza, del resto, non hanno alcun nesso diretto né indiretto con la Svizzera. Non entrano quindi in linea di conto ai fini della delibazione. 3. Questa Camera ha già avuto modo di rilevare che, dovendosi delibare una sentenza estera di divorzio riguardo a questioni di “secondo pilastro”, il “giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio” procede egli medesimo al riconoscimento della sentenza in via pregiudiziale (sentenza inc. 10.2009.6 del 9 luglio 2009, consid.