{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-12-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2006-9_2006-12-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=91586&nX40_KEY=4921958&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "9fb4bb044e28bc7b73ee414dec12699b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2006.9"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.12.2006 10.2006.9"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.12.2006 10.2006.9"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.12.2006 10.2006.9"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "delibazione di sentenza germanica: designazione di assistente"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:10:21", "Checksum": "cfe61591a938e8d3d9a5c48d7045c20b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.12.2006 10.2006.9\nRegesto:\ndelibazione di sentenza germanica: designazione di assistente\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa prima Camera civile del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nG. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli |\n|\nsegretaria: |\nChietti Soldati, vicecancelliera |\nsedente per giudicare sull'istanza del 7 agosto 2006 presentata da\n|\n|\nIS 1 (patrocinata dall'avv. __________)\n|\nper ottenere la delibazione della decisione emessa il 9 aprile 2002 con cui il Tribunale di __________(Amtsgericht __________, Vormundschaftsgericht) ha ricondotto fino al 1° aprile 2007\nl'istante, unitamente al padre\ning. __________, ora in ,\nnella funzione di assistente del marito\n|\n|\n__________, ; |\nesaminati gli atti,\nposti i seguenti\npunti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione;\n2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.\nRitenuto\nin fatto: che con decisione del 9 aprile 2002 il Tribunale di __________ (D) ha ricondotto fino al 1° aprile 2007 IS 1, unitamente al padre ing. __________, nella funzione di assistente (Betreuer) del marito __________ (1960), cittadino germanico domiciliato a __________, sofferente di danni ipossiemici al cervello con sindrome di persistente stato vegetativo in seguito a un intervento chirurgico;\nche IS 1 ha instato il 7 agosto 2006 davanti alla Camera civile di appello per ottenere la delibazione di tale decisione, dovendo dimostrare di essere la sola detentrice dell'autorità parentale sul figlio M__________ (1996);\nche con ordinanza del 9 agosto 2006 il giudice delegato di questa Camera ha fissato all'istante un termine fino al 15 settembre 2006, successivamente prorogato fino al 15 dicembre 2006, per documentare il carattere definitivo della decisione germanica;\nche l'interessata ha fatto seguire quanto richiesto;\nche l'istanza non è stata intimata a __________, la notifica apparendo già di primo acchito inattuabile;\nche, interpellato dal giudice delegato, __________ ha confermato per scritto, il 5 dicembre 2006, il suo pieno accordo alla domanda di delibazione;\nche nelle circostanze citate nulla osta all'emanazione del giudizio;\ne considerando\nin diritto: che in materia di “tutela e altri provvedimenti protettivi” l'art. 85 cpv. 1 LDIP dichiara unilateralmente applicabile erga omnes, anche a soggetti maggiorenni (art. 85 cpv. 2 LDIP), la Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 concernente la competenza delle autorità e la legge applicabile in materia di protezione dei minori (RS 0.211.231.01), sia per quanto riguarda la competenza e il diritto applicabile, sia per quanto attiene al riconoscimento di decisioni o provvedimenti stranieri;\nche tra la Svizzera e il Germania vige ancora, in materia di sentenze civili e commerciali, la Convenzione del 2 novembre 1929 circa il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie e delle sentenze arbitrali (RS 0.276.191.361), la quale prevarrebbe – in quanto trattato internazionale – sull'art. 85 cpv. 1 LDIP (art. 1 cpv. 2 LDIP);\nche, nondimeno, sul riconoscimento di provvedimenti stranieri la Convenzione dell'Aia prevede – di massima – una disciplina più favorevole, di modo che alla citata convenzione bilaterale si fa capo solo in via sussidiaria (Schwander in: Kommentar zum Schweizerischen Privatrecht, IPR, Basilea 1996, n. 61 ad art. 85);\nche non è ancora attuale, invece, la Convenzione dell'Aia del 13 gennaio 2000 sulla protezione internazionale degli adulti, la quale entrerà in vigore solo prossimamente (v. Bucher, L'enfant en droit international privé, Basilea 2003, pag. 177 n. 514);\nche nel caso specifico si tratta di riconoscere e di dichiarare esecutiva – come detto – una decisione con cui il Tribunale di __________ ha confermato l’istante, fino al 1° aprile 2007, nella funzione di assistente del marito, incapace di provvedere a sé stesso;\nche la nomina di un assistente prevista dal § 1896 cpv. 1 prima frase BGB, come la relativa conferma, è un atto di volontaria giurisdizione (§ 3 e 14 Rechtspflegergesetz, § 65 Gesetz über die Angelegenheiten der freiwilligen Gerichtsbarkeit) pronunciato dal tribunale tutelare (Vormundschaftsgericht);\nche la decisione in esame emana senza dubbio dall'autorità competente (art. 1 della Convenzione dell'Aia), __________\navendo – allora come ora – la sua residenza abituale in Germania;\nche il “carattere definitivo” della decisione richiesto dall'art. 29 cpv. 1 lett. b LDIP riguarda proprio gli atti di volontaria giurisdizione, i quali possono anche – per loro indole – non acquisire forza di giudicato (Dutoit, Commentaire de la loi fédérale du 18 décembre 1987, 4ª edizione, n. 9 in fine ad art. 25 e n. 4 ad art. 31; v. anche Volken in: Zürcher Kommentar zum IPRG, 2ª edizione, n. 61 ad art. 25 LDIP);\nche tale requisito va documentato dall'istante, salvo ove la controparte ammetta di non avere inoltrato contro l'atto da delibare alcun rimedio giuridico (SJ 114/1992 pag. 411 consid. c);\nche in concreto la designazione di un assistente o la proroga di un'assistenza è impugnabile, senza che esista un termine di ricorso (§ 19 Gesetz über die Angelegenheiten der freiwilligen Gerichtsbarkeit);\nche finora, in ogni modo, contro la decisione in rassegna non è stato introdotto ricorso, come risulta dall'attestazione rilasciata il 24 novembre 2006 dal Tribunale di __________;\nche, per altro, la decisione in esame non appare contraria all'ordine pubblico svizzero (art. 16 della Convenzione), né per i motivi enunciati all'art. 27 LDIP né per le riserve apportate dalla Svizzera alla Convenzione dell'Aia;\nche, invero, l'autorità germanica non risulta avere sentito __________, ma ciò è ragionevole, viste le condizioni in cui egli si trova;"}