CPC); che il fatto di non dover iscrivere un'adozione straniera nei registri svizzeri dello stato civile rende la procedura di delibazione facoltativa (Mosimann in: Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, IPR, Basilea 1996, n. 11 ad art. 78 LDIP), ma non la impedisce; che tra la Svizzera e la Bosnia-Erzegovina (o gli altri Stati dell'ex Iugoslavia) non risultano trattati bilaterali o multilaterali sulla delibazione di decisioni civili, tanto meno in materia di adozione;