che, non gli fosse stato possibile ottenere una conferma da parte della moglie, l'istante avrebbe potuto produrre almeno un atto di famiglia in cui risulti annotata la separazione consensuale (art. 69 del decreto del Presidente della Repubblica n. 396/2000; Picardi, op. cit., loc. cit.); che, del resto, in altri casi questa Camera ha avuto modo di delibare decreti di omologazione relativi a separazioni consensuali in esito ai quali il Tribunale competente attestava che “non risultano depositati ricorsi di modifica delle condizioni di separazione” (dichiarazione 4 settembre 2001 del cancelliere del Tribunale ordinario di Milano: I CCA, sentenza inc. 10.2001.27 del 24 settembre 2001