che in concreto l'ordinanza emana senza dubbio da un'autorità competente, al punto da soddisfare non una, ma tutte e tre le condizioni alternative previste dall'art. 7 (debitore o creditore con dimora abituale nello Stato d'origine al momento dell'introduzione dell'istanza, debitore o creditore cittadino dello Stato d'origine al momento dell'introduzione dell'istanza, convenuto che ha accettato anche solo tacitamente la competenza del tribunale giudicante); che l'ordinanza non può più essere impugnata con un ricorso ordinario nello Stato d'origine, il cancelliere del Tribunale di __________ avendo attestato sulla terzultima pagina dell'esemplare prodotto a questa Camera per la delibazione: