{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-02-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2004-19_2005-02-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58612&nX40_KEY=4922540&nTrefferzeile=92&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "28d193bc619dca0e03089181add8f49e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2004.19"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.02.2005 10.2004.19"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.02.2005 10.2004.19"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.02.2005 10.2004.19"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "delibazione di sentenza germanica riguardante l'adozione di un maggiorenne"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:51:16", "Checksum": "5fbe2518a3d3b113210f855b39528c34", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.02.2005 10.2004.19\nRegesto:\ndelibazione di sentenza germanica riguardante l'adozione di un maggiorenne\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nLugano, 4 febbraio 2005/rgc |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa prima Camera civile del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nG. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli |\n|\nsegretaria: |\nLocatelli, vicecancelliera |\nsedente per giudicare sull'istanza di delibazione dell'11 novembre 2004 presentata da\n|\n|\nIS 1 , e IS 2\n|\nrelativa al decreto del 19 giugno 2002 con cui il Tribunale di __________ ha pronunciato l'adozione, da parte di IS 1, dello stesso IS 2, figlio di\n|\n|\n__________, __________; |\n|\n|\n|\nesaminati gli atti,\nposti i seguenti\npunti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione;\n2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.\nRitenuto\nin fatto: che IS 2 è nato a __________ il 14 maggio 1982 dal matrimonio tra __________ e __________, cittadini tedeschi;\nche i genitori si sono separati nel 1990 e la madre è deceduta il 1° luglio 1999;\nche nel settembre del 1999 il padre ha sposato IS 1, cittadina tedesca con la quale viveva dal 1994;\nche il 6 giugno 2000 quest'ultima ha chiesto alla Divisione degli interni, Sezioni degli enti locali quale autorità di vigilanza sullo stato civile, di poter adottare IS 2, figlio del coniuge;\nche il 14 luglio 2000 la Divisione degli interni ha respinto l'istanza, i coniugi non essendo ancora sposati da cinque anni (art. 264a cpv. 3 CC);\nche un appello introdotto da IS 1 contro tale decisione è stato respinto da questa Camera il 6 settembre 2000 (inc. 11.2000.84), sentenza che il Tribunale federale ha confermato – su ricorso per riforma di IS 1 – il 9 novembre 2000 (5C.224/2000);\nche il 29 giugno 2001 IS 1 e IS 2, divenuto nel frattempo maggiorenne, si sono rivolti al Tribunale di __________ (Amtsgericht __________) perché pronunciasse esso medesimo\nl'adozione;\nche nella richiesta essi hanno dichiarato di voler attribuire al provvedimento gli stessi effetti correlati in Germania all'adozione di un minorenne;\nche __________ ha dichiarato per scritto di aderire alla richiesta;\nche, sentiti personalmente IS 1 e IS 2, con decreto (Beschluß) del 19 giugno 2002 il Tribunale ha pronunciato l'adozione, accertando che per volontà degli istanti il provvedimento dispiega effetti identici all'adozione di un minorenne;\nche l'11 novembre 2004 IS 1 e IS 2 hanno presentato un'istanza di delibazione a questa Camera perché il decreto di adozione sia riconosciuto e dichiarato esecutivo;\nche __________ ha dichiarato per scritto il 23 novembre 2004 di aderire alla richiesta;\nche il giudice delegato della Camera ha invitato gli istanti, con ordinanza del 9 dicembre 2004, a documentare l'avvenuto passaggio in giudicato del decreto, rispettivamente il suo carattere definitivo;\nche il 17 gennaio 2005 gli istanti hanno trasmesso alla Camera l'attestazione richiesta;\nche in simili circostanze nulla osta più all'emanazione della sentenza;\ne considerando\nin diritto: che la Camera civile di appello è competente per riconoscere e dichiarare esecutive, secondo le norme della legge sul diritto internazionale privato (art. 29 LDIP), le sentenze civili emanate all'estero (art. 511 cpv. 1 CPC);\nche la relativa istanza è trattata nelle forme della procedura contenziosa di camera di consiglio (art. 511 cpv. 2 con rinvio agli art. 361 segg. CPC);\nche le sentenze straniere in materia di adozione sono riconosciute in Svizzera, a norma dell'art. 78 cpv. 1 LDIP, se sono pronunciate nello Stato di domicilio o di origine dell'adottante o dei coniugi adottanti, l'adozione restando disciplinata in ogni modo dalla sua legge d'origine e non diventando, per il solo fatto del riconoscimento, un'adozione del diritto svizzero (Mosimann in: Kommentar zum Schweizerischen Privatrecht, Basilea 1996, n. 10 ad art. 78 LDIP);\nche l'art. 78 cpv. 2 LDIP riserva invero l'ipotesi di adozioni straniere con effetti “essenzialmente divergenti dal rapporto di filiazione nel senso del diritto svizzero” (cpv. 2), le quali sono riconosciute non come adozioni vere e proprie, ma solo con gli effetti loro conferiti dalla relativa legge nazionale (Siehr in: Zürcher Kommentar zum IPRG, 2ª edizione, n. 28 ad art. 78; I CCA, sentenza inc. 10.1998.36 del 15 giugno 1999);\nche quest'ultima riserva è senza oggetto nella fattispecie, sebbene l'adozione di maggiorenni in Germania sia priva di effetti plenari (§ 1767 a 1771 BGB; Siehr, op. cit., tabella nella n. 26 ad art. 78), l'adottante e l'adottando avendo deciso in concreto – ciò che la legge tedesca permette (§ 1772 BGB) – di annettere alla medesima gli effetti correlati all'adozione di un minorenne;\nche, ciò posto, oltre al menzionato art. 78 LDIP si applicano – quanto al riconoscimento di adozioni straniere in Svizzera – i trattati multilaterali o bilaterali ratificati dalla Svizzera, in particolare gli art. 23 a 27 della Convenzione dell'Aia per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, del 29 maggio 1993 (RS 0.211.221.311);\nche non fa stato invece la Convenzione del 2 novembre 1929 tra la Confederazione Svizzera e il Reich Germanico circa il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie e delle sentenze arbitrali (RS 0.276.191.361), un'adozione costituendo un atto di volontaria giurisdizione (Siehr, Das Internationale Privatrecht der Schweiz, Zurigo 2003, pag. 99 a metà), sottratta come tale al campo d'applicazione del trattato (Dutoit/Knoepfler/Lalive/ Mercier, Répertoire de droit international privé suisse, Berna 1983, vol. 2, pag. 167 n. 4, pag. 170 n. 11);"}