{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-12-30", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-28_2004-12-30.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48156&nX40_KEY=4711288&nTrefferzeile=98&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bdd0849d801b56f2f562cdea7764d59f"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["10.2002.28"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 30.12.2004 10.2002.28"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 30.12.2004 10.2002.28"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto 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sull'istanza di delibazione del 19 settembre 2002 presentata da\nesaminati gli atti;\nRitenuto\nin fatto: che CO 1 (4 ottobre 1986) è figlio di __________, residente a __________ (Portogallo), e di __________, residente a __________ (Francia);\nche il 24 settembre 2001 CO 1 è stato portato dal Portogallo a __________, dove si trova ora con gli zii materni __________ e __________;\nche il 15 marzo 2002 il giudice del Tribunal de Família e Menores e de Comarca di __________ (Portogallo) ha affidato il ragazzo agli zii materni, cui ha conferito l'esercizio dell'autorità parentale, e ha regolato le relazioni personali fra genitori e figlio;\nche il 19 settembre 2002 la Commissione tutoria regionale 5 ha instato davanti alla Camera civile di appello, in rappresentanza di CO 1, per la delibazione della sentenza allo scopo da evitare l'avvio di una procedura di adozione nel Cantone Ticino;\nche il giudice delegato di questa Camera ha invitato il 27 settembre 2002 la Commissione tutoria regionale a produrre una traduzione italiana della sentenza e l'attestazione del passaggio in giudicato;\nche il Servizio sociale di Lugano ha trasmesso gli atti richiesti il 13 dicembre 2002;\nche il 12 settembre 2003 il giudice delegato ha sollecitato inoltre l'invio di un rapporto d'idoneità, allestito nel 2001 dal Servizio sociale di Lugano, pervenuto poi il 5 marzo 2004;\nche il 4 ottobre 2004 CO 1 ha compiuto diciotto anni;\nche, ciò premesso, con ordinanza del 2 novembre 2004 il giudice delegato di questa Camera ha segnalato alla Commissione tutoria regionale la caducità della procedura;\nche il 15 dicembre 2004 la Commissione tutoria regionale, sentiti gli interessati, ha aderito allo stralcio del procedimento;\ne considerando\nin diritto: che secondo l'art. 35 LDIP l'esercizio dei diritto civili è regolato dal diritto di domicilio;\nche CO 1 risiede a __________ dal 24 settembre 2001;\nche per il diritto svizzero è maggiorenne chi ha compiuto i diciotto anni (art. 14 CC), momento in cui si estingue l'autorità parentale dei genitori (art. 296 cpv. 1 CC);\nche nelle circostanze descritte l'istanza di delibazione appare ormai priva d'interesse, come ha confermato anche la Commissione tutoria d'intesa con __________ e __________;\nche una procedura divenuta senza oggetto va stralciata dai ruoli (art. 351 cpv. 1 CPC);\nche in tali condizioni rimane da statuire sugli oneri processuali e le ripetibili;\nche il Codice di procedura civile non specifica a quali criteri debba attenersi un pronunciato su spese e ripetibili qualora una causa divenga senza oggetto o senza interesse giuridico;\nche l'art. 151 CPC si limita a evocare la desistenza, la transazione o l'acquiescenza, prevedendo unicamente che in siffatte ipotesi “le tasse, le spese e le ripetibili sono fissate e ripartite, a richiesta di parte, dal giudice adito”;\nche nondimeno, come ha già avuto modo di precisare la giurisprudenza, ove una lite diventi priva d'oggetto o d'interesse giuridico si applica per analogia l'art. 72 della procedura civile federale (Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 9 ad art. 151 con richiamo);\nche, secondo quest'ultima norma, quando una lite diventa priva d'oggetto o d'interesse giuridico, il tribunale, udite le parti ma senza ulteriore dibattimento, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, “tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite”;\nche in concreto occorrerebbe valutare sommariamente, ciò premesso, quale verosimile probabilità di buon esito avrebbe avuto l'istanza se la Camera avesse giudicato al riguardo (cfr. DTF 118 la 494 consid. 4, 111 lb 191 consid. 7a);\nche tale esame si risolverebbe nondimeno, nel caso specifico, in un esercizio sprovvisto di reale portata, nessuno potendosi reputare “soccombente” (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC) in mancanza di opposizione alla domanda;\nche, d'altro canto, l'istante non ha chiesto la delibazione del provvedimento a suo esclusivo vantaggio, ma anche nell'interesse pubblico, per evitare l'avvio di una nuova procedura nel Cantone avente il medesimo scopo;\nche, ciò posto, si giusitifica di soprassedere al prelievo di tasse o spese;\nrichiamato l'art. 351 cpv. 1 CPC,\ndecreta: 1. L'istanza è dichiarata priva d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli.\n2.Non si riscuotono tasse né spese.\n3. Intimazione:\nPer la prima Camera civile del Tribunale d'appello\nIl presidente La segretaria"}