__________ assevera invero che, proprio per le contestazioni della convenuta, non gli è possibile valutare l'opportunità di procedere a interventi di rinnovamento o di manutenzione straordinaria nella casa di __________ (particella n. __________), di cui è tuttora proprietario. A suo parere, se – come pretende la sorella – al momento in cui si calcoleranno i conguagli ci si fondasse sul valore dell'immobile indicato nella convenzione e non su una stima aggiornata, egli rischierebbe di perdere l'investimento. In teoria l'argomentazione non manca di pertinenza. Se non che, nulla rende verosimile gli interventi da lui divisati, né egli spiega concretamente quali lavori intenda compiere.