Sotto questo profilo un'azione di condanna volta all'adempimento dell'accordo è quindi, per il momento, impossibile. D'altro lato non è proponibile, per ora, nemmeno un'azione di divisione. È vero che, sorgendo liti sull'ammontare dei conguagli nel quadro di una divisione successoria, ogni erede può rivolgersi al Pretore e postulare la nomina di un notaio o di periti giusta l'art. 476 cpv. 1 CPC (la Camera civile di appello non può essere adita direttamente: Cocchi/Trezzini, CPC massimato e commentato, Lugano 2000, n. 12 art. 302).