2 con rimando). Esso è dato ove dal comportamento della controparte risulti una situazione d'incertezza relativamente all'esistenza di un rapporto giuridico, non si possa ragionevolmente pretendere che l'attore rimanga in tale situazione e non sia possibile rimediare all'incertezza mediante un'azione di condanna o un'azione costitutiva (Vogel/Spühler, op. cit., pag. 193 n. 23 con richiami; Hohl, op. cit., pag. 45 n. 136 segg.; v. anche DTF 123 III 51 a metà). Ciò è il caso anche quando un'azione di condanna o un'azione costitutiva possa bensì essere introdotta, ma solo a distanza di molto tempo (DTF 114 II 255 consid. 2a, 103 II 222 consid. 3; v. anche DTF 129 V 290 consid.