Nella sua risposta dell'11 ottobre 2002 la convenuta ha contestato anzitutto la ricevibilità dell'azione di accertamento, proponendo di respingere la petizione in ordine o – subordinatamente – nel merito. Con replica del 18 novembre 2002 gli attori hanno precisato in almeno fr. 115 927.– (fr. 51 069.50 in favore di __________ e fr. 64 857.50 in favore di __________) il maggior valore che ridonderà alla convenuta all'estinzione dell'usufrutto sulla particella n. __________ RFD di __________, soggiungendo che gli interessi maturati sui debiti di lei sono da calcolare al tasso del 3% dal 1° marzo 1983 su un prestito di fr.