I, pag. 2 in alto). Nulla induce a ritenere per altro che egli ignorasse il procedimento avviato dalla moglie davanti al Pretore di Città, né l'interessato sostiene una tesi del genere. Quanto alla moglie, essa ha formalmente sollevato eccezione di litispendenza, in sede di delibazione, al contraddittorio del 18 giugno 2002 davanti a questa Camera (act. VI, pag. 1 in basso), come prevede l'art. 27 cpv. 2 LDIP (Volken, op. cit., n. 27 ad art. 27 LDIP; Dutoit, op. cit., n. 6 e 10 ad art. 27). Ne discende, per finire, che l'istanza di delibazione dev'essere respinta, la sentenza da delibare rivelandosi in urto con l'ordine pubblico processuale svizzero consacrato dall'art. 27 LDIP.