Su richiesta dei convenuti, l'attrice ha dovuto prestare una garanzia di complessivi fr. 73 000.– (act. X: decreto cautelare del 22 gennaio 2002, n. 2, pag. 9 in fondo) per conservare, pendente causa, l'iscrizione provvisoria ordinata senza contraddittorio dall'ex presidente di questa Camera circa la proprietà della particella n. 1251. Giusta l'art. 383 cpv. 2 CPC, in presenza di una garanzia il giudice assegna alla parte interessata un termine perentorio di 30 giorni per iniziare l'azione di risarcimento. Ai convenuti va impartito di conseguenza il termine predetto, con l'avvertenza che, decorsa infruttuosa la scadenza, la garanzia sarà restituita all'attrice (art. 383 cpv.