Ed è verosimile che per finire l'attrice, delusa nelle sue attese affettive, si sia sentita ferita e si rammarichi della propria munifica generosità, cercando di ricuperare il fondo. Ma ciò non basta per individuare un comportamento doloso in suo pregiudizio. D'altro lato – contrariamente a quanto asseverano i convenuti – non si può dire nemmeno che l'azione fosse temeraria, ovvero che l'attrice abbia agito in giudizio consapevole del proprio torto. 8. Su richiesta dei convenuti, l'attrice ha dovuto prestare una garanzia di complessivi fr.