Men che meno pensando al fatto che alla madre dei convenuti e al di lei convivente l'attrice ha elargito somme di denaro e regali vari. Che la donazione del fondo ai convenuti si riconduca però a comportamenti dolosi, pressioni fraudolente o anche solo a sollecitazioni dei convenuti medesimi o della loro madre non risulta. È possibile – o finanche probabile – che costoro abbiano speculato sulla fragilità e sulla magnanimità dell'attrice, traendo beneficio da una situazione loro particolarmente favorevole. Ed è verosimile che per finire l'attrice, delusa nelle sue attese affettive, si sia sentita ferita e si rammarichi della propria munifica generosità, cercando di ricuperare il fondo.