Se non che, firmato l'atto, essa si è pentita della scelta, soprattutto dopo avere parlato con gli amici __________ e con una cugina, la quale nel maggio 2000 le ha rimproverato di essere stata manipolata e le ha assicurato il suo aiuto per ricuperare il terreno (doc. 3, pag. 5). In effetti, l'attrice ha preteso la restituzione del fondo la prima volta il 10 luglio 2000 (doc. P). Tutto ben ponderato, non si ravvisano quindi elementi concreti per concludere che al momento di firmare la donazione essa fosse incapace di discernimento, ossia sprovvista della capacità di agire secondo una propria volontà e ragione.