Nel suo referto del 30 gennaio 2001 (doc. B), che i convenuti censurano di parzialità, egli dichiara di avere diagnosticato “una personalità con marcate tendenze anoressiche, dipendente psicologicamente dalle figure significative e con un marcato desiderio di compiacere, che presenta un carente sviluppo emozionale con presenza di tratti infantili, di marcata suggestionabilità, d'adesione ipocritica al giudizio degli altri e, in generale, una mancanza di progettualità di vita autonoma che inizia ad affacciarsi in modo realistico, seppur parziale, solo in questi ultimi tempi”.