La questione consiste pertanto di sapere se nella fattispecie la donazione della particella n. 1251 non produca alcun effetto, “riservate le eccezioni stabilite dalla legge”, perché in quel frangente l'attrice era incapace di discernimento (art. 18 CC). 3. L'art. 16 CC definisce capace di discernimento ogni persona che non sia priva della facoltà di agire ragionevolmente per effetto della sua età infantile o di infermità o debolezza mentale, di ebbrezza o di uno stato consimile. La capacità di discernimento è presunta, di modo che l'onere della prova è a carico di chi la contesta (DTF 124 III 8 consid. 1b; Deschenaux/Steinauer, Personnes physiques et tutelle, 4ª edizione, pag. 29, n. 94;