{"Signatur": "TI_TRAC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-01-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2001-20_2006-01-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=87575&nX40_KEY=4921984&nTrefferzeile=26&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "cafce86b7b057315b6bd229c3bbf3570"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2001.20"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 31.01.2006 10.2001.20"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 31.01.2006 10.2001.20"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 31.01.2006 10.2001.20"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Incapacità di discernimento di una persona che firma un atto di donazione. 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Dal 27 gennaio 1995 essa è poi stata in cura dalla dott. __________ di __________, specialista in medicina interna ed endocrinologia, la quale ha rilevato taluni disturbi fisici, ma anche una personalità ansiosa, perfezionista, emotiva e tendente all'anoressia correlata a disturbi del sonno e a una significativa perdita di peso riconducibile a uno scompenso psichico provocato dalla “presa a carico” di una madre molto possessiva, di 95 anni. Per ristabilire l'equilibrio fisico e psichico essa ha ordinato il ricovero della paziente alla “__________ (doc. C). Durante la degenza, durata dal 1° al 29 marzo 1995, l'attrice è stata seguita dal dott. __________ e ha beneficiato, fra l'altro, di un supporto psicoterapeutico. L'11 marzo 1996 essa ha interpellato nuovamente il dott. __________ per uno stato ansioso-depressivo e altrettanto ha fatto nell'ottobre del 1996, vedendo migliorare la sua situazione nel dicembre del 1996. Nel settembre del 1998 il dott. __________ ha constatato un affaticamento generale e l'insorgere di angosce notturne, che ha curato con la somministrazione di tranquillanti. Fra il 23 ottobre e il 2 novembre 1999 l'attrice è poi stata ricoverata d'urgenza all'“__________” a __________ per dolori al torace e vertigini. Il successivo ricovero alla “__________” di __________ tra il 24 novembre e il 6 dicembre 1999 è stato ordinato invece dal dott. __________ per vertigini, anoressia e deperimento generale. È poi seguito, dal 6 dicembre al 22 dicembre 1999, un periodo di convalescenza alla “__________ di __________ Infine, nel febbraio del 2000, l'attrice ha lamentato dolori cervicali, dorsali, lombari e uno stato di tensione generale (deposizione del dott. __________, verbale del 6 febbraio 2003; deposizione del dott. __________, verbale 25 febbraio 2003; doc. C a F).\nb) Il dott. __________, che ha avuto in cura l'attrice durante le due degenze del 1995 e del 1999 alla “__________”, ha diagnosticato un grave stato ansioso-depressivo riconducibile alla situazione familiare, associato a esaurimento fisico, disturbi del sonno e anoressia. La paziente gli ha parlato di preoccupazioni familiari, vuoto esistenziale, mancanza d'affetto e desiderio d'indipendenza. Dopo le cure egli ha constatato un sensibile miglioramento dello stato di salute. Nel suo rapporto del 29 maggio 2000, riferendosi al ricovero del 1995, egli ha rievocato la diagnosi circa un grave squilibrio psichico riconducibile a un contesto familiare difficile. Egli definisce l'attrice come una persona perfezionista, timida, ansiosa, emotiva, dipendente dai genitori (in particolare dalla madre), affetta da un grave stato ansioso-depressivo con perdita di peso e forte affaticamento. A suo parere in quel periodo la paziente non era in grado di resistere alle pressioni psicologiche di terzi. In occasione del secondo ricovero alla “__________” (1999) egli ha poi constatato una depressione cronica, ma con un sensibile miglioramento rispetto alla situazione del 1995 (verbale 25 febbraio 2003, pag. 2, risposta n. 8, doc. D; rapporto del 7 aprile 1995, prodotto dal dott. __________).\nc) Stando al dott. __________, l'attrice non è riuscita a sviluppare una personalità forte poiché vittima di una figura materna dominante, che non ha mai osato affrontare. Il semplice fatto di parlare ad alta voce poneva la paziente in uno stato di insicurezza totale (cominciava a balbettare, piangere e scusarsi). L'incapacità di tener testa agli altri era per lei fonte di angoscia e si traduceva in sintomi d'indole psicosomatica, come appunto l'anoressia. Secondo il medico, i dolori al torace che nel 1999 hanno imposto il ricovero d'urgenza dell'attrice all'ospedale di __________ erano provocati da stress psichico dovuto ai conflitti insorti con i convenuti. Egli ha riconosciuto nondimeno di essere riuscito ad alleviare i disturbi di natura ansioso-depressiva senza l'ausilio di uno specialista in materia, anche perché durante il primo ricovero alla “__________” l'attrice si era sottoposta tutti i giorni a sedute di psicoterapia (verbale del 6 febbraio 2003; doc. E)."}