Men che meno ove si consideri che le azioni erano quelle di un'azienda di famiglia, non quotata in borsa, sicché l'acquisto dei titoli non poteva certo presumersi di interesse per il grande pubblico. Nelle condizioni illustrate è superfluo tornare a interrogarsi sulla necessità di alienare il pacchetto azionario con urgenza (sopra, consid. 3). Quand' anche non sussistessero gli estremi di allarmarsi subito, in effetti, nulla suffraga l'evenienza che la vendita potesse risultare più fruttuosa in seguito e che quindi un danno possa essere insorto a causa della fretta.