350 000.–). Sempre a condizione di agire con sollecitudine, poiché nel lasso di tre anni i titoli avrebbero perduto oltre un terzo del loro pregio (passando da un valore peritalmente accertato di fr. 522 240.– a meno di fr. 350 000.–). Ora, non solo l'attrice non indica chi sarebbe stato disposto a pagare un miglior prezzo entro un lasso di tempo ragionevole, ma essa sembra rimproverare agli organi di tutela proprio l'alienazione come tale, denunciando “l'incredibile svendita” che ha gravemente offeso e prostrato il coniuge, ricaduto in gravi depressioni e nell'abuso di alcolici (petizione, pag. 6 in basso).