Per di più, il rappresentante provvisorio avrebbe omesso di annoverare fra gli attivi coniugali gli averi bancari, un deposito di titoli e alcuni gioielli, allestendo in definitiva un inventario della sostanza incompleto e inveritiero al solo scopo di far apparire urgente la vendita da egli sollecitata. b) Nella nota lettera del 29 settembre 1988 al segretario della Delegazione tutoria (doc. _) il rappresentante provvisorio si era così espresso: Per evitare una dozzina di precetti esecutivi (avvisati) propongo di vendere gli [sic] azioni al costo non fuori posto di fr. 346 800.–. Sotto il mio controllo personale verrebbero pagate [sic] tutti debiti di fr.