doc. _). Si aggiunga che, contrariamente all'opinione dell'attore, il mercato dell'impiego nella sua professione non è limitato “alla fase che va tra la fine di un campionato e l'inizio della pausa estiva” (conclusioni, loc. cit.): è difatti insito nel mestiere di allenatore il rischio di incorrere in un licenziamento anche durante la stagione calcistica – indipendentemente da eventuali colpe – qualora i risultati della squadra non rispondano alle aspettative (cfr. del Fabro, op. cit., pag. 33 a metà e pag. 302 a metà). Ciò si ripercuote sull'offerta d'impiego, sicché un allenatore può disporre in ogni momento di concrete opportunità di reinserimento professionale.