CO con richiami di dottrina e di giurisprudenza). In concreto l'attore si prevale del diritto contrattualmente previsto sino alla cifra di fr. 18 000.–, ma non precisa l'ammontare della spesa effettiva. Per sostanziare la pretesa egli avrebbe potuto esibire, per esempio, il contratto di locazione o le ricevute inerenti al pagamento della pigione. Si è limitato invece a evocare un generico onere d'alloggio fino alla fine di giugno del 1994, ciò che non basta per dimostrare l'entità del pregiudizio subìto. Su questo punto la petizione è destinata perciò all'insuccesso. d) Riguardo alla compensazione delle vacanze non godute, il postulato indennizzo di fr.