La convenuta, da parte sua, nega che le sofferenze dell'attrice – definite passeggere e di lieve entità – possano giustificare una qualsiasi indennità a titolo di riparazione morale, la quale soggiace per giurisprudenza a condizioni restrittive ed è concessa solo in casi eccezionali. a) L'art. 47 CO, applicabile per il rinvio dell'art. 62 cpv. 1 LCStr, dispone che nel caso di lesione corporale il giudice, tenuto conto delle particolari circostanze, può attribuire al danneggiato un'equa indennità pecuniaria a titolo di riparazione.