493 992.– (petizione, pag. 14 a metà). La convenuta nega che la controparte sia afflitta da qualsiasi invalidità permanente e sostiene che i disturbi lamentati dall'attrice non trovano riscontro agli atti e, comunque sia, non sono tali da ostacolare lo svolgimento del suo lavoro. Essa contesta infine il calcolo del pregiudizio esposto nella petizione. a) Il referto allestito dal dott. __________, della Clinica universitaria ortopedica __________, permette di accertare che i disturbi lamentati dall'attrice non impediscono a quest'ultima di svolgere normalmente l'attività di casalinga (perizia del 6 dicembre 1999, pag. 6, risposta n. 6).