L'attrice sostiene di essere stata inabile al lavoro – dopo l'aprile del 1990 – dal 23 agosto al 27 settembre 1993 (36 giorni d'incapacità totale), dal 14 febbraio al 14 marzo 1994 (29 giorni d'incapacità al 50%), dal 15 marzo al 15 dicembre 1994 (275 giorni d'incapacità al 50%), dal 16 dicembre 1994 al 15 gennaio 1995 (31 giorni d'incapacità totale) e dal 16 gennaio al 16 ottobre 1995 (270 giorni d'incapacità al 50%). La convenuta contesta, come detto, i giorni d'inabilità lavorativa indicati dalla controparte, ammettendo unicamente quelli risultanti dai doc.