Ciò posto, nulla osta all'esame delle domande di petizione. 2. Per l'art. 58 cpv. 1 LCStr il detentore è civilmente responsabile della morte, della lesione corporale o del danno materiale cagionati da un veicolo a motore in esercizio. Risarcibili a norma della predetta disposizione sono soltanto il pregiudizio corporale – conseguente cioè alle lesioni corporali di una persona o al decesso – e quello materiale, derivante dalla distruzione di un oggetto; è esclusa per converso la riparazione del danno puramente economico (esempi in: Brehm, La responsabilité civile automobile, Berna 1999, n. 216 pag. 90;