3d) – lamentano una violazione del loro diritto alla prova (art. 8 CC e 183 CPC). Il valore delle note ringhiere deve quindi essere definito in base al fascicolo del processo sulla scorta del quale è stata emanata la prima sentenza. 2. Nella petizione del 14 ottobre 1991 l’attore ha addotto che le ringhiere affidate alla convenuta nell’aprile del 1972 per la zincatura e la patinatura erano costate 43 milioni di lire (al cambio di fr. 6.40 per mille lire). “Il danno risarcibile è pertanto – ha concluso – di fr. 211 200.– oltre interessi” (pag. 5, punto 10).