e meglio in complessive due occasioni per totali CHF 6'500.-- ripetutamente tratto in inganno i funzionari postali presentandosi agli sportelli e chiedendo, previa indicazione del numero di conto corrente postale intestato al suo pressoché omonimo AC 1, di poter compilare un cosiddetto assegno di fortuna affermando cose false e sottacendo cose vere e meglio affermando di essere titolare del conto corrente postale del quale si apprestava a prelevare l'importo indicato nell'assegno, conto del cui numero egli era casualmente venuto in possesso a seguito dell'erroneo inserimento nella sua posta di un estratto conto del pressoché omonimo AC 1,