{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-04-12", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-21_2006-04-12.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=90234&nX40_KEY=4921977&nTrefferzeile=97&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "22c13718a1708d28b06c8a71198f0e75"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.21"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 12.04.2006 72.2003.21"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 12.04.2006 72.2003.21"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 12.04.2006 72.2003.21"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Prelievo di denaro da un conto postale intestato a persona pressoché omonima tramite assegno sottoscritto con firma falsa. 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Minacce di morte.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. 72.2003.21 |\nLugano, |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa presidente della Corte delle assise correzionali |\n|||||\n|\ndi Lugano |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Giovanna Roggero-Will |\n||||\n|\nSegretaria: |\nOrsetta Bernasconi, vicecancelliera |\nSedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,\n|\nper giudicare |\nAC 1 e domiciliato a\n|\n|\nprevenuto colpevole di:\n1. ripetuta truffa per avere\nnel periodo dal 31.08.2000 al 4.09.2000 a __________,\npresso le locali sedi della Posta,\nalfine di procurarsi indebito profitto,\nripetutamente ingannato con astuzia i funzionari della Posta\ninducendoli ad atti pregiudizievoli per il patrimonio della stessa,\nsubentrata nei diritti del tacitato cliente a debito del cui conto corrente postale sono stati prelevati gli importi malversati,\ne meglio in complessive due occasioni per totali CHF 6'500.-- ripetutamente tratto in inganno i funzionari postali presentandosi agli sportelli e chiedendo, previa indicazione del numero di conto corrente postale intestato al suo pressoché omonimo AC 1, di poter compilare un cosiddetto assegno di fortuna affermando cose false e sottacendo cose vere\ne meglio affermando di essere titolare del conto corrente postale del quale si apprestava a prelevare l'importo indicato nell'assegno, conto del cui numero egli era casualmente venuto in possesso a seguito dell'erroneo inserimento nella sua posta di un estratto conto del pressoché omonimo AC 1,\nrispettivamente sottacendo di non essere titolare di alcun conto corrente postale, e quindi ottenuto l'erogazione dei seguenti importi:\n-il 31.08.2000 CHF 5'000.-\n-il 04.09.2000 CHF 1 '500.-\ndi cui nulla è stato restituito perché interamente usati a scopi personali;\n2. ripetuta falsità in documenti per avere,\nagendo per procacciarsi indebito profitto,\nnella commissione delle truffe di cui sopra ad. 1,\nsottoscritto i due assegni postali atti ad ottenere i citati indebiti profitti pecuniari;\nfatti avvenuti nelle circostanze di tempo e luogo descritte;\nreati previsti dall'art. 146 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP; richiamato l'art. 68 n. 2 CP;\ne meglio come descritto nel decreto d'accusa 453/2001 del 11 giugno 2001, emanato dal Procuratore pubblico.\nInoltre prevenuto colpevole di:\nripetuta minaccia\nper avere, a __________,\nnell'agosto 2002, rispettivamente il 28 settembre 2002,\nminacciato di un grave danno PL 1, incutendogli timore, e meglio per avere comunicato telefonicamente a TE 1 che qualora avesse incontrato PL 1 gli avrebbe sparato, dicendo altresì a TE 1 di comunicare a PL 1 questa sua intenzione, cosa che TE 1 ha fatto, nonché\ninviato successivamente a PL 1 un e-mail, dicendogli, tra l'altro, \"PL 1, non vedo l'ora di incontrarti.. .\", reiterando così la propria intenzione minacciosa, ovvero facendo credere di avere l'intenzione di passare all'atto;\nfatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;\nreati previsti art. 180 CP;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 23/2003 del 27 febbraio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DUF 1. § La parte civile PL 1, rappresentata dall'avv. RL 1.\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 11:50.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermati integralmente il decreto d'accusa e l'atto di accusa aggiuntivo, conclude chiedendo che l'accusato sia condannato alla pena di 75 giorni di detenzione da porsi al beneficio della sospensione condizionale per due anni. Si rimette al giudizio della Corte per quanto attiene alle pretese della PC La Posta. Chiede inoltre la condanna dell'accusato al pagamento delle spese processuali.\n§ L'avv. RL 1, rappresentante della parte civile PL 1, si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell'accusato e conclude chiedendo il risarcimento simbolico di un franco.\n§ Il Difensore, contesta in diritto la realizzazione del reato di truffa mancando in concreto l'inganno astuto e conclude chiedendo, in via principale, l'assoluzione del suo assistito per tale reato con conseguente riduzione della pena proposta dal PP. In via subordinata, nel caso di conferma del decreto e dell'atto di accusa, chiede una riduzione della pena.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: AC 1\n1. è autore colpevole di:\n1.1. ripetuta truffa\n1.1.1. ai danni de La Posta Svizzera il 31.8.2000 ad __________ per l'importo di fr. 5'000.-?\n1.1.2. ai danni de La Posta Svizzera il 4.9.2000 a __________, per l'importo di fr. 1'500.-?\n1.2. ripetuta falsità in documenti\nper avere,\nalfine di procacciarsi un indebito profitto,\nsottoscritto due assegni postali,\nuno in data 31.8.2000 e l'altro in data 4.9.2000?\n1.3. ripetuta minaccia\n1.3.1. ai danni di PL 1 nell'agosto 2002 per il tramite di TE 1?\n1.3.2. ai danni di PL 1 il 28 settembre 2002 via e-mail,\ne meglio come descritto nel decreto d'accusa e nell'atto di accusa aggiuntivo?\n2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?\n3. Deve essere condannato al pagamento di un'indennità:\n3.1. alla parte civile Posta svizzera?\n3.2. alla parte civile PL 1?\nPreso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.\nRispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti n. 1.1 (1.1.1 e 1.1.2) e 3.1;\nvisti gli art. 18, 36, 41, 60, 63, 68, 146 n. 1, 180 cpv. 1, 251 n. 1CP;\n9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;\ndichiara e pronuncia:\n1. AC 1 autore colpevole di:"}