procedendo a velocità eccessiva (calcolata peritalmente in ca 96 Km/h al momento dell'impatto malgrado il vigente limite di 80 Km/h) e comunque inadeguata al fondo stradale abbondantemente bagnato dalle forti piogge, perdeva negligentemente la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano delimitata dalla linea di sicurezza, scontrandosi poi frontalmente con l'incrociante veicolo condotto dalla vittima regolarmente sopraggiungente in senso inverso. Per la violenza dell'urto, la + PC2 riportava le gravissime lesioni documentate nel referto autoptico 29 novembre 2002 dell'Istituto cantonale di patologia che ne hanno provocato il decesso pressoché immediato, provocando nel