{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-07-12", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-13_2006-07-12.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=91044&nX40_KEY=4921969&nTrefferzeile=95&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0292cd79d98184cde30cab76fb499be6"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.13"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 12.07.2006 72.2003.13"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 12.07.2006 72.2003.13"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 12.07.2006 72.2003.13"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Proscioglimento dall'imputazione di truffa per avere indotto al pagamento di merce mai fornita."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:32:39", "Checksum": "a1df321fecb3c34785f5718f1e05e35a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 12.07.2006 72.2003.13\nRegesto:\nProscioglimento dall'imputazione di truffa per avere indotto al pagamento di merce mai fornita.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nBellinzona, |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa presidente della Corte delle assise correzionali |\n|||||\n|\ndi Bellinzona |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Giovanna Roggero-Will |\n||||\n|\nSegretaria: |\nOrsetta Bernasconi, vicecancelliera |\nSedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,\n|\nper giudicare |\nAC 1 e domiciliato a\n|\n|\nprevenuto colpevole di:\ntruffa\nper avere,\nnel dicembre 1997,\na scopo d'indebito profitto proprio e di terzi,\nnella sua qualità di presidente del Consiglio di Amministrazione della __________ SA, Arbedo Castione (di seguito (_____), ingannato astutamente organi della PC 1, Bellinzona (di seguito: PC 1), inducendoli a pagare un importo complessivo di CHF 135'000.--, relativo ad un carrello semovente oggetto di appalto, importo tuttavia non dovuto in quanto riferito a merce mai acquistata,\ne meglio per avere,\na fronte di un appalto ricevuto dalla PC 1 inerente la fornitura\ne la posa di un cavo a media tensione da installare nella galleria di sondaggio di Polmengo nell'ambito del cantiere Alp-Transit, ingannato astutamente organi della PC 1, affermando contrariamente al vero di aver ricevuto a fronte di formale ordinazione alla ditta __________ SA, Grono (di seguito: __________), un carrello semovente del valore di CHF 135'000.--, importo ripreso nella fattura no. 406985 15 dicembre 1997 emessa dalla __________ a carico della PC 1, sottacendo che l'ordinazione di tale materiale alla __________ era stata sospesa dalla __________ ed asserendo contrariamente al vero che questo materiale era da considerare di proprietà della PC 1 ed a disposizione della stessa presso i magazzini della _____, inducendo in tal modo la PC 1 ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, onorando integralmente le prestazioni fatturate dalla __________, in particolare saldando gli importi residui fatturati con versamento di CHF 348'469.05 effettuato il 29 dicembre 1997;\nfatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;\nreati previsti dall'art. 146 cpv. 1 CP;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa 18/2003 del 18 febbraio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il PP1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1 § RC 1 in rappresentanza della PC 1.\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:55.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, che, in requisitoria, chiede la conferma dell’atto accusa affermando, in sintesi, che l’inganno messo in atto dall’imputato è astuto e che PC 1 non aveva nessun obbligo di verifica poiché, così come il TF ha già avuto modo di stabilire, poteva presumere che la __________ fosse proprietaria del carrello che doveva fornirle. Rileva, poi, come soltanto a prezzo di grande fatica PC 1 ha potuto ricostruire i fatti. Sottolinea come l’imputato abbia più volte mentito deliberatamente, in particolare nel corso dell’incontro con i responsabili PC 1 avvenuto nell’ottobre 1998.\nIl procuratore pubblico riconosce all’imputato l’attenuante del lungo tempo trascorso ma, in considerazione della gravità del reato dovuta, in particolare, al fatto che l’ingannata è un’azienda pubblica, chiede che egli venga condannato ad una pena di 10 mesi di detenzione da porsi al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di 2 anni.\n§ RC 1, rappresentante di PC, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell’accusato. Rileva che la truffa è realizzata anche soltanto ponendo mente alla sproporzione fra il prezzo di noleggio del locomotore e delle piattine e quanto fatturato PC 1. Conclude chiedendo che l'imputato sia condannato a pagare l’importo di fr. 135'000.- oltre interessi al 5% dal 20.8.1997.\n§ Il Difensore, il quale, dapprima evidenzia la limpidezza del passato del proprio assistito e, poi, sottolinea come il comportamento da questi tenuto durante l’inchiesta sia sempre stato quello di una persona con la coscienza pulita. Rileva, poi, come, in realtà, contrariamente alla tesi della pubblica accusa , il carrello semovente (in realtà, un convoglio/trenino) non dovesse essere fornito PC 1 ma servisse alla __________ per la posa del cavo oggetto del contratto d’appalto. Conclude chiedendo l'assoluzione del suo cliente: da un lato, poiché questi ha fatturato PC 1 unicamente le prestazioni effettivamente fornite e, d’altro canto, poiché, anche volendo prendere per buona l’errata lettura dei fatti data dalla pubblica accusa e dalla PC, mancherebbe in ogni caso il presupposto dell'astuzia.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: AC 1\n1. E’ autore colpevole di:\n1.1. truffa\ncommessa nel dicembre 1997\nai danni della PC 1, Bellinzona\nper un importo di fr. 135'000.-, fatturando ed ottenendo il pagamento di un carrello semovente mai fornito;\ne meglio come descritto dall’atto di accusa?\n2. Può beneficiare dell’attenuante del lungo tempo trascorso dai fatti?\n3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?\n4. Deve essere condannato al pagamento di fr. 135'000.- con interessi al 5% a far tempo dal 20.8.1997?\nConsiderato, in fatto ed in diritto\n1. AC 1 cittadino svizzero, è nato il __________.\nDopo le scuole dell’obbligo, ha frequentato la Scuola d’arti e mestieri di Bellinzona e, poi, il Technicum a Bienne ottenendo il diploma di ingegnere elettrotecnico con specializzazione in tecnica di regolazione."}