Il Difensore, il quale ripercorre la vita anteriore e la situazione attuale dell’assistita. In merito agli unici fatti contestati, di cui al pto. 1.5 del secondo atto di accusa, ritiene che la versione di AC 1, nonostante non sia sempre stata lineare, debba essere ritenuta verosimile, in particolare, vista l’ammissione di una truffa precedente ai danni della medesima vittima. Per quanto attiene alla qualifica giuridica dei fatti, la difesa contesta in parte il reato di truffa e di riciclaggio.