A favore dell’accusata riconosce l’incensuratezza, la stabilizzata situazione personale e la relativa collaborazione. Il procuratore pubblico, confermati integralmente gli atti di accusa, conclude chiedendo che AC 1 venga condannata ad una pena detentiva di 22 mesi, sospesa condizionalmente, dedotto il carcere preventivo sofferto, con un periodo di prova di 3 anni. Chiede pure l’accoglimento delle richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili ed infine il sequestro e l’annessione agli atti della documentazione cartacea andata a far parte degli atti istruttori. § Il Difensore, il quale ripercorre la vita anteriore e la situazione attuale dell’assistita.