{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2007-08-03", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-135_2007-08-03.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=95260&nX40_KEY=4921886&nTrefferzeile=94&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "00c93e049330c101e0fc25eeca87f2d2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.135"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 03.08.2007 72.2003.135"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 03.08.2007 72.2003.135"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 03.08.2007 72.2003.135"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Ripetuta truffa - 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marzo 2004\na __________,\nsottoscritto con la firma falsa di __________ documenti bancari della __________, e meglio\n- il 15.04.2003, i documenti di apertura della relazione n. 307854,\n- il 12.02.2004 il formulario di conferimento di una procura a favore dell'accusata medesima,\n- il 23.02.2004, due formulari \"conto di riferimento per ordini di bonifico elettronici\";\nfatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;\nreati previsti art. 146 cpv. 1, 251 cifra 1, 305bis cifra 1 CP;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 142/2005 del 15 novembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il procuratore pubblico. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1.\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 20:10.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dei fatti riconosciuti dall’accusata, come pure di quelli contestati di cui ai pti. 1.5 e 2 dell’atto di accusa del 15.11.2005, per i quali ritiene che la versione della coaccusata TE 1, opposta a quella di AC 1, sia la più coerente. Nell’ipotesi in cui il presidente dovesse seguire la versione dell’accusata, chiede di ritenere almeno la complicità in truffa per il pto. 1.5 dell’atto di accusa del 15.11.2005.\nIn diritto, ritiene pacifica la qualifica di reato di truffa per i fatti di entrambi gli atti di accusa, visto l’utilizzo da parte di AC 1 di falsi documentali, circostanza che prefigura l’inganno astuto. Ritiene che alle vittime non possa essere ascritta una concolpa sufficiente, vista la loro induzione in errore provocata dall’invio da parte dell’accusata di ricevute postali e documenti falsificati.\nIn merito al reato di riciclaggio, ribadisce la dinamica con la quale il provento indebito è stato fatto girare in modo tale da renderne difficile l’identificazione, il ritrovamento e la confisca.\nNella commisurazione della pena occorre tenere in considerazione la gravità della colpa dell’accusata, la quale non ha esitato a coinvolgere anche terze persone con complicati stratagemmi criminali, il numero rilevante di reati, il consistente profitto indebito, nonché la recidiva commessa durante la libertà provvisoria. A favore dell’accusata riconosce l’incensuratezza, la stabilizzata situazione personale e la relativa collaborazione. Il procuratore pubblico, confermati integralmente gli atti di accusa, conclude chiedendo che AC 1 venga condannata ad una pena detentiva di 22 mesi, sospesa condizionalmente, dedotto il carcere preventivo sofferto, con un periodo di prova di 3 anni. Chiede pure l’accoglimento delle richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili ed infine il sequestro e l’annessione agli atti della documentazione cartacea andata a far parte degli atti istruttori."}